ASSEMBLEA DEI SOCI DEL 23 LUGLIO 2020

Si è svolta giovedì 23 luglio l’Assemblea annuale di Modena Golf & Country Club Associazione Sportiva Dilettantistica ove i Soci intervenuti hanno avuto l’opportunità di rivolgersi in un dibattito aperto con il Consiglio Direttivo e nel quale vi è stata l’occasione di poter trarre interessanti spunti nell’intento di migliorare la gestione. Di seguito vi inviamo un breve riassunto di quanto trattato.

RIASSUNTO ASSEMBLEA DEI SOCI DEL 23 LUGLIO 2020

Il Presidente inizia la relazione con un personale grande ringraziamento rivolto a tutti i Consiglieri, ai Revisori dei Conti ed ai componenti delle varie commissioni del Club il cui ruolo, sottolinea, è assunto con l’esclusivo spirito di passione e attaccamento nei confronti del nostro Circolo. Nel porre l’accento sulla gratuità di tali incarichi, evidenzia il prezioso contributo e impegno, spesso sottratto all’attività lavorativa, profuso in un momento di particolare delicatezza per il nostro Circolo: ad affiancare le note problematiche connesse alla proprietà dell’impianto (Golf Club Modena S.p.A.) si è infatti purtroppo aggiunta l’attualità dell’emergenza sanitaria, circostanze – entrambe - che non hanno certamente contribuito, negli ultimi tempi, a trasmettere quella “serenità” che la gestione di un Club importante come il nostro richiederebbe ma che hanno in ogni caso confermato una rara compattezza e condivisione d’intenti.

Aggiunge poi altri due, altrettanto grandi, ringraziamenti:

- il primo indirizzato a tutto il personale, “capitanato” da Davide Colombarini, specie per l’entusiasmo e la disponibilità accordata nell’affrontare le difficoltà causate dalla crisi sanitaria Covid;

- il secondo rivolto a tutti i Soci

• per la generosità dimostrata in occasione delle iniziative benefiche promosse dal Club durante il periodo di lockdown (una della quali con eco anche sulla stampa locale) a favore delle istituzioni sanitarie modenesi;

• per l’adattamento ai protocolli adottati che il Circolo è stato costretto ad applicare per cercare di preservare la salute dei Soci e dei rispettivi cari, spesso con scelte anche più rigide ma sempre nell’ottica di tentare di custodire il Modena Golf come luogo protetto dal virus;

• per l’attaccamento dimostrato da molti; ricorda quindi alcune Socie che durante il periodo di lockdown si sono occupate della cura del verde arboreo ma anche tutti gli altri Soci che con la passione per il nostro Club hanno accompagnato il Direttivo in alcune scelte con la loro professionalità (e fra questi ricorda il contributo “architettonico” del Socio Giancarlo Manfredini).

Ringrazia quindi anche tutti i Soci Sponsor delle diverse attività.

Conclude ringraziando Enrico Manzini, che ha recentemente rassegnato le proprie dimissioni da Consigliere (con la speranza possa ritornare sulla sua decisione!) per il grande contributo apportato in tanti anni di partecipazione al direttivo del Club.

Attività sportiva e agonistica

Per quanto concerne l’attività sportiva ed agonistica, sottolinea che anche nel 2019, proseguendo lo splendido trend degli ultimi anni, il nostro Club si è contraddistinto come una delle più importanti realtà golfistiche in ambito nazionale. Oltre agli ottimi risultati conseguiti a livello di squadre (basti rammentare le semifinali raggiunte nel campionato nazionale assoluto a squadre maschile), si sono confermate alcune nostre individualità di vertice, imponendosi nelle più prestigiose competizioni italiane:

- Riccardo Bregoli Campione Nazionale Match Play

- Gianluca Bolla Campione Nazionale Seniores

- Matteo Cristoni Campione Nazionale Ragazzi

Menziona infine tutti gli atleti e le atlete che si sono distinti nelle diverse gare a livello regionale e nazionale, evitando di nominarli singolarmente per non rischiare di far torto ad altri. Un plauso va certamente attribuito anche ai genitori degli atleti più giovani, ben consapevoli delle notevoli difficoltà – specie di carattere logistico – necessarie per assecondare le “esigenze” agonistiche delle nostre giovani promesse.

L’obiettivo di rafforzare ancor più il settore tecnico e la relativa attività sportiva e giovanile costituisce indubbiamente un punto fermo – non solo statutario - del nostro Club: al riguardo ricorda la collaborazione in essere tra la nostra Academy e Massimo Scarpa (direttore tecnico della Squadra Nazionale Professionisti dal 2007) ed il suo team con l’auspicio che, anche grazie alla stessa, il Modena Golf possa rimanere un’eccellenza e confermarsi punto di riferimento nel panorama agonistico italiano.

Bilancio e compagine associativa

Per quanto concerne l’esame del Bilancio e l’andamento della compagine sociale, il Presidente affida come di consueto in seguito l’analitica lettura dei rendiconti – consuntivo e preventivo – al dott. Gazzotti, evidenziando in questa sede come il bilancio dell’esercizio 2019 - che formalmente si andrà a chiudere - riporti un risultato economico di sostanziale pareggio e una posizione finanziaria netta abbondantemente positiva (il Club non ha alcun debito nei confronti di Istituti di Credito o altri enti finanziari). Nell’anno sono state eseguite manutenzioni straordinarie e/o acquisizioni di cespiti strumentali per l’importo di circa 68 mila euro, importo integralmente autofinanziato dalla gestione corrente: non si è potuto fare altro in quanto la ricordata situazione di incertezza legata alla proprietà (Golf Club Modena S.p.A.) ha indotto il direttivo ad una politica di estrema prudenza quanto all’impiego delle risorse finanziarie, specie se correlato a interventi il cui recupero o utilizzo futuro non dipendono dalla volontà del Circolo.

Sul fronte della compagine sociale, il 2019 ha visto una sostanziale conferma del numero dei Soci (n. 674) anche se lievemente calati in termini di “Soci equivalenti”: il dato va certamente interpretato in modo ampiamente positivo in considerazione del momento sfavorevole, ancora perdurante, che ha interessato il settore del Golf in Italia a partire dal 2008 (in coincidenza con la nota crisi economica) e che vede il nostro sport purtroppo non ancora così conosciuto e apprezzato come in altre parti del mondo e come, ogni golfista sa, dovrebbe essere.

Conseguenze dell’emergenza sanitaria e quote associative

Il Presidente conclude la relazione analizzando le ricadute dell’emergenza sanitaria del corrente anno sulla gestione e le quote associative. Come anticipato nella comunicazione inoltrata dal Consiglio Direttivo lo scorso 21 maggio e così come desumibile dal bilancio di previsione sottoposto ad approvazione, i due mesi di chiusura obbligata del Circolo (scelta imposta e subita da tutti i Soci, purtroppo nel periodo probabilmente migliore dell’anno dal punto di vista golfistico) comporteranno una severa flessione delle entrate “variabili”, flessione stimata ad oggi in poco più di 250 mila euro.

Il Consiglio è pienamente consapevole dei disagi che il periodo di lockdown e le restrizioni connesse possano aver arrecato a tutti i Soci quanto alla fruizione dei servizi del Club, tant’è che – giustamente – alcuni Soci hanno chiesto notizie relativamente alle scelte sulla quota associativa in relazione ai due mesi di forzata chiusura.

Al riguardo è doveroso premettere come il Modena Golf e Country Club sia un’associazione non lucrativa, dei e per i Soci (il Socio è al tempo stesso fruitore dei servizi e titolare della quota), una seconda casa, in nessun modo assimilabile ad un abbonamento in palestra o a alla prenotazione di un viaggio o di un evento. I Soci non assumono dunque la veste di semplici “acquirenti” o abbonati: il Modena Golf e Country Club è un’entità dei Soci il cui attivo, ma anche il passivo, ed in generale il relativo patrimonio sono indistintamente di tutti i Soci.

Sul punto i Consiglieri si sono naturalmente confrontati con realtà similari - importanti e di tradizione - constatando che, di fronte a questa Crisi Covid, alcuni Circoli hanno addirittura richiesto ai Soci una quota una tantum supplementare.

Fortunatamente l’ultradecennale oculata gestione del Club, provvisto di una apprezzabile dotazione finanziaria, ci consente, pur di fronte all’indeterminatezza - anche nella durata - di questa crisi, di non spingerci verso tali estreme decisioni.

Tuttavia, non possiamo esimerci dall’evidenziare che:

- per quanto siano state dispiegate strategie di risparmio, il bilancio preventivo 2020, sulla base delle aspettative ad oggi formulabili e ribadendo la situazione di generale incertezza, in considerazione delle citate minori entrate chiuderà presumibilmente con un passivo di circa 85 mila euro;

- non sarà improbabile, nel contesto delle operazioni che riguarderanno la proprietà dell’impianto (Golf Club Modena S.p.A.), che l’Associazione venga chiamata ad instaurare un nuovo rapporto di detenzione pluriennale – a titolo oneroso - della struttura, nell’ambito del quale, sempre con ogni probabilità (e comunque previa favorevole deliberazione dell’Assemblea dell’Associazione) verrà richiesto un significativo anticipo dei relativi canoni;

- è nostra volontà continuare ad implementare, in modo come sempre attento ma costante, la qualità dei servizi e della struttura.

Come noto il Consiglio ha in ogni caso adottato alcune misure compensative, tra cui:

- l’apertura nella tradizionale giornata di chiusura del Club, ovvero il martedì; apertura che consentirà, a conti fatti a fine anno, di “recuperare” circa un mese di accesso al Circolo;

- lo slittamento del pagamento della seconda rata della quota associativa;

- l’adesione, attraverso un accordo promosso dall’AITG (Associazione Italiana Tecnici Golfisti), ad un progetto di reciprocità che consentirà a tutti noi Soci di avere a disposizione un carnet di voucher (green fee) da utilizzare in altri percorsi sino a tutto il 2022.

Siamo certamente edotti che per qualcuno tali provvedimenti non siano in grado di superare i disagi che purtroppo abbiamo dovuto subire, ma nell’ottica di cercare di preservare la solidità del Club (solidità rara, se confrontata con l’attuale contesto dei Circoli di Golf) e in funzione delle sopra richiamate evidenze, abbiamo ritenuto – anche nel rispetto dei vincoli legali e statutari (che espressamente vietano il “ristorno” di quote sociali) – che la scelta di non intervenire sulle quote associative sia stata quella più previdente in una situazione piena di incognite come quella contingente.

Crediamo di aver fatto la migliore valutazione possibile, ma rimaniamo naturalmente a disposizione per vagliare i suggerimenti costruttivi che dovessero pervenire e che, ci auspichiamo, rispecchino comunque e sempre lo spirito associativo del nostro amato Club.

La relazione è stata condivisa dai Soci presenti, dopo la richiesta del Socio Armando Gagliardelli di una precisazione in merito alla diminuzione dei ricavi previsti nel 2020 e in generale le previsioni per l’anno in corso; il Presidente conferma che la riduzione dei ricavi - stimata in circa 250 mila euro – verrà presumibilmente accompagnata da una riduzione dei costi per circa 165 mila euro, portando dunque, sulla base di quanto ipotizzabile ad oggi, ad un passivo a fine anno di circa 85 mila euro.

Al termine della presentazione del Presidente si è passati all’esame e all’approvazione del Bilancio Consuntivo 2019 e del Bilancio Preventivo 2020; il dott. Gazzotti ha dato dunque analitica lettura degli stessi documenti (che rimangono a disposizione presso la nostra Segreteria). Dopo numerosi approfondimenti richiesti dai presenti ed in particolare dal Socio Armando Gagliardelli, i bilanci sono stati approvati all’unanimità.

E’ intervenuto inoltre il Socio Cristiano Cambi il quale ha sollecitato una maggiore attenzione verso i giovanissimi ed il Presidente, pur ritenendo che il Club costituisca un punto di riferimento per le giovani generazioni, si è reso disponibile ad approfondirne i suggerimenti.

E’ stata in seguito approvata la nomina a Consigliere - in ratifica per cooptazione - della Socia Francesca Farina.

In ultimo il Presidente ha informato i presenti sull’interessamento da parte della Regione su un’ipotesi di possibile organizzazione presso il nostro Circolo della prossima edizione dell’Open d’Italia; qualora detto interessamento dovesse manifestarsi con maggiore concretezza, il Presidente evidenzia che saranno doverosamente sottoposte all’Assemblea dei Soci le relative determinazioni.

 

* * * * * * * * * * * * * * * * * * * * *

 

 

 

 

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy utilizzando il tasto 'Leggi' di questo banner o il link presente nella parte inferiore di ogni pagina. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.