• Decreto Legge 14 gennaio 2021

    Decreto Legge 14 gennaio 2021

    SULLE REGIONI DELLA “ZONA ARANCIONE” Alle Regioni e Province autonome, come individuate con ordinanza del Ministro della Salute, si applicano le misure previste per i territori a rischio “giallo”, salvo le misure più rigorose previste e in seguito, per quanto di interesse, riportate.

    Con il nuovo Decreto Legge è stato prorogato lo stato di emergenza epidemiologico sino al 30 aprile 2021 e con il nuovo DPCM si è inteso sostanzialmente prorogare le misure di contenimento del contagio differenziate in base al rischio epidemiologico di ciascun territorio assunte con DPCM 3 novembre 2020, apportando alcune novità di interesse per il mondo dello Sport e dell’associazionismo. Le disposizioni sono in vigore dalla data del 16 gennaio ed efficaci, salvo modifiche, sino al 5 marzo 2021, precisando che le misure riferibili alla c.d. “zona gialla” si applicano sull’intero territorio nazionale, salvo quanto previsto per le c.d. “zona arancione” e “zona rossa” nonché quanto disposto per la c.d. “zona bianca”.

     

    Competizioni ed eventi sportivi

    Restano sospesi gli eventi e le competizioni sportive degli sport individuali e di squadra, svolti in ogni luogo, sia pubblico sia privato. Restano, invece, consentiti solamente gli eventi e le 2 competizioni sportive degli sport professionisti e dilettantistici, di livello agonistico e riconosciuti di preminente interesse nazionale dal CONI e dal CIP, organizzati dalle FSN, DSA, EPS, ovvero organizzati da organismi sportivi internazionali a condizione che si svolgano all’interno di impianti sportivi utilizzati a porte chiuse ovvero all’aperto senza la presenza di pubblico, nel rispetto dei protocolli emanati dalle rispettive FSN, DSA ed EPS. Si evidenzia, dunque, che sarà da considerarsi “di livello agonistico” e riconosciuto “di preminente interesse nazionale” solo quanto ricompreso in apposito provvedimento del CONI e del CIP, previo confronto con Federazioni ed Enti da questi riconosciuti.

    Attività di ristorazione

    Le attività dei servizi di bar e ristorazione sono sospese. Resta consentita la sola ristorazione con consegna a domicilio nonché fino alle ore 22:00 la ristorazione con asporto, con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze.

    Non risulta ancora essere stato pubblicato alcun chiarimento in merito alla possibilità di mantenere aperte le Club house e i servizi di bar e ristorazione nelle zone arancioni e rosse.

    L’accesso alle Club house, sebbene non sia espressamente vietato (come per gli spogliatoi), prudenzialmente si ritiene consentito solo se strettamente necessario allo svolgimento delle attività sportive non sospese, con l’obbligo dell’utilizzo di DPI, nel rispetto del divieto di ogni forma di assembramento e delle ulteriori prescrizioni disposte con le Linee guida emanate dal Dipartimento per lo Sport.

    Spostamenti

    Sono vietati gli spostamenti in entrata e in uscita dalle Regioni e Province Autonome della “zona arancione”, salvo che per spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità ovvero per motivi di salute. È in ogni caso consentito il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza.

    Sono altresì vietati gli spostamenti, con mezzi di trasporto pubblici o privati, in un Comune diverso da quello di residenza, domicilio o abitazione, salvo che per comprovate esigenze lavorative, di studio, per motivi di salute, per situazioni di necessità o per svolgere attività o usufruire di servizi non sospesi e non disponibili in tale Comune.

    Lo spostamento verso una sola abitazione privata abitata è consentito, nell’ambito del territorio comunale, una volta al giorno, in un arco temporale compreso fra le ore 05:00 e le ore 22:00, e nei limiti di due persone ulteriori rispetto a quelle ivi già conviventi, oltre ai minori di anni 14 sui quali tali persone esercitino la potestà genitoriale e alle persone disabili o non autosufficienti conviventi.

    Sono altresì consentiti gli spostamenti dai Comuni con popolazione non superiore a 5.000 abitanti e per una distanza non superiore a 30 chilometri dai relativi confini, con esclusione in ogni caso degli spostamenti verso i capoluoghi di provincia.

    Si ritengono ancora consenti gli spostamenti necessari per lo svolgimento degli eventi e manifestazioni sportive di interesse nazionale consentite nonché delle sessioni di allenamento degli atleti che vi partecipano.

    L’Ufficio per lo Sport ha precisato, già con riferimento al DPCM 3 novembre 2020, che per quanto attiene alle Regioni e Province autonome “arancioni” anche per un atleta tesserato per una società sportiva, che svolge la propria attività di allenamento in un comune differente da quello in cui risiede, è “possibile spostarsi tra comuni come disposto dall’art. 2 comma 4 lett. b, DPCM 3 novembre 2020 (al momento in cui si scrive, art. 2, comma 4, lett. b, DPCM 14 gennaio 2021) ovvero ‘per svolgere attività o usufruire di servizi non sospesi e non disponibili in tale comune’”, prospettando dunque la possibilità che ci si possa spostare per raggiungere il Comune in cui vengono svolti gli allenamenti.

    Si tiene a rammentare che con Circolare del Capo di Gabinetto, il Ministero dell’Interno aveva precisato che valgono “le regole prudenziali che suggeriscono non solo di limitare all’indispensabile gli spostamenti, ma anche di effettuarli, di massima, raggiungendo il luogo piu? vicino dove comunque sia possibile la soddisfazione della propria esigenza”. Fermo il divieto di spostamento di cui sopra, lo svolgimento dell’attività sportiva e dell’attività motoria all’aperto, anche presso aree attrezzate e parchi pubblici, resta consentito purché nel Comune di residenza, domicilio o abitazione.

    Il transito sui territori della “zona gialla” è consentito solo se necessario a raggiungere ulteriori territori non soggetti a restrizioni negli spostamenti o nei casi in cui gli spostamenti sono consentiti in base al DPCM 3 novembre.

  • Presentazione Nuovo sistema di gestione dell’Handicap (WHS)\n

    Presentazione Nuovo sistema di gestione dell’Handicap (WHS)

    Facendo seguito alla Circolare n. 24 del 12 Novembre 2020 della Federazione Italiana Golf, viene fissata quale data per il passaggio al nuovo sistema mondiale di gestione dell’Handicap (WHS) il prossimo 15 dicembre.

    Saranno inoltre disponibili a breve sul sito federale nella sezione Settore Tecnico/Handicap, il nuovo libro de “Le Regole dell’Handicap”. 

    Di seguito la Presentazione Facilitata, la Guida Sintetica ed alcune Domande Frequenti

  • Guida Sintetica Regole dell’Handicap World Handicap System

    Guida Sintetica Regole dell’Handicap World Handicap System

    Clicca qui per scaricare la Guida Sintetica

  • World Handicap System FAQ

    World Handicap System FAQ

    Ecco le domani più frequenti

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