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07/02/2010 - GOLF - NEL DUBAI DESERT CLASSIC EDOARDO MOLINARI TERMINA QUARTO
VINCE MIGUEL ANGEL JIMENEZ, 27° FRANCESCO MOLINARI, 31° MATTEO MANASSERO
Ancora una grande prestazione di Edoardo Molinari, che si è classificato quarto con 279 colpi (68 70 70 71), alla pari con il tedesco Martin Kaymer, nell’Omega Dubai Desert Classic, torneo dell’European Tour disputato all’Emirates GC di Dubai. Un bel giro finale in 67 colpi, miglior score di giornata, ha permesso a Francesco Molinari di risalire dal 61° al 27° posto con 286 (71 75 73 67), mentre il dilettante Matteo Manassero ha concluso al 31° con 287 (69 72 71 75) per un rallentamento nella frazione conclusiva (parziale di 75) dopo tre ottimi turni.
Ha ottenuto il sedicesimo successo nel circuito lo spagnolo Miguel Angel Jimenez (277 - 70 67 68 72) che dopo aver concluso la gara alla pari con l’inglese Lee Westwood (277 - 72 65 68 72), lo ha superato con un par alla terza buca di spareggio. Terzo il thailandese Thongchai Jaidee (278 - 70 66 69 73), che è rimasto fuori dal play off sull’ultima buca, dove non ha realizzato il birdie per agganciare Jimenez, cosa invece riuscita a Westwood. Al sesto posto con 280 l’iberico Alvaro Quiros e l’irlandese Rory McIlroy, campione uscente, e brani di golf-spettacolo dal campione statunitense Tom Watson (parziale di 68), passato dalla 29ª all’ottava piazza con 282 colpi, stesso score dello svedese Henrik Stenson e del francese Gregory Bourdy.
Edoardo Molinari ha segnato un bogey alla seconda buca, poi con due birdie alla 10 e alla 13 si è messo sulla scia dei primi, ma nelle ultime cinque buche, chiuse tutte in par, ha potuto solo mantenere la posizione di classifica peraltro ottima. E’ la seconda volta che il torinese termina quarto nella stagione 2010 (la prima nel South African Open).
Francesco Molinari, dopo tre giri in affanno, ha fatto appello alla sua classe e ha risalito la graduatoria di 34 gradini. Nel 67 sei birdie, di cui cinque nelle ultime dieci buche, e un bogey. Manassero è rimasto in alta classifica per 63 buche, poi quattro bogey tra le buche 11 e 15, gli hanno fatto perdere una quindicina di posizioni. Ha comunque confermato di trovarsi a suo agio nel mondo professionale dove farà il suo ingresso dopo il Masters.
Jimenez, quarantacinquenne di Malaga, non vinceva da due anni: la prodezza gli è valsa un assegno di 296.500 euro su un montepremi complessivo di 1.795.000 euro.
US PGA TOUR: VOLA STEVE STRICKER - Non si è completato, a causa dei problemi creati dal maltempo, neanche il terzo giro del Northern Trust Open (US PGA Tour), torneo che si sta disputando sul percorso del Riviera Country Club (par 71) a Pacific Palisades in California. Steve Stricker ha giocato solo 14 buche (totale "-14"), ma gli sono state sufficienti per prendere ben cinque colpi di vantaggio, grazie a quattro birdie, sui tre giocatori al secondo posto: due, l’inglese Luke Donald e J.B. Holmes hanno concluso con 204 colpi, e il terzo, l’argentino Andres Romero, ha lo stesso "meno 9", ma con quattro buche da completare. Sembrano fuori gioco nella corsa al titolo il sudafricano Ernie Els, 16° con 208 (-5), e Phil Mickelson, vincitore delle ultime due edizioni della gara, e Jim Furyk, 19.i con 209 (-4). In bassa classifica l’argentino Angel Cabrera, 60° con 215. Non hanno superato il taglio l’irlandese Padraig Harrington, il fijano Vijay Singh, il canadese Mike Weir e l'australiano Adam Scott. Il montepremi di 6,3 milioni di dollari dei quali 1.134.000 dollari andranno al primo classificato. 7 febbraio 2010
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