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US OPEN: FOWLER A GRAN RITMO, F. MOLINARI 82°, McIRLOY E DAY FLOP
Grosse sorprese nella prima giornata con quasi tutti i big in grande difficoltà. Cade nei pressi del club un dirigibile pubblicitario, ferito il pilota. Paura, ma nessuna conseguenza per pubblico e giocatori

Francesco Molinari, 82 con 74 (+2) colpi, è poco oltre metà classifica dopo il giro iniziale dell’US Open, il secondo major stagionale che si sta svolgendo sul percorso dell’Erin Hills (par 72), a Erin nel Wisconsin, dove con un ottimo 65 (-7) è in vetta Rickie Fowler. E’ stata una giornata caratterizzata soprattutto dal tonfo clamoroso di quasi tutti i giocatori più attesi e, in particolare, di Dustin Johnson, numero uno mondiale e campione uscente, 102° con 75 (+3), del nordirlandese Rory McIlroy, numero due, 143° con 78 (+6), e dell’australiano Jason Day, numero tre, 151° con 79 (+7). Dovranno fare un secondo giro di alta qualità anche gli altri tre che li seguono nel world ranking: Jordan Spieth (n. 5), 61° con 73 (+1), il giapponese Hideki Matsuyama (n. 4) e lo svedese Henrik Stenson (n. 6) che hanno lo stesso score di Molinari.

L’incidente - Un incidente ha turbato la giornata di Erin. Infatti nelle vicinanze del circolo è precipitato un dirigibile pubblicitario, provocando paura e panico tra gli spettatori, soprattutto per le notizie e le immagini subito circolate. Rimasti scossi anche alcuni giocatori che hanno seguito dal campo il velivolo in avaria. A bordo solo il pilota che è stato ricoverato con alcune ustioni.

La gara - Fowler, 28enne di Murieta con quattro titoli nel circuito, ha stabilito con “meno 7” lo score più basso in relazione al par del torneo e ha eguagliato le prodezze di Jack Nicklaus e di Tom Weiskopf che avevano ottenuto il “-7” con 63 colpi sul par 70 del Baltusrol G.C. nel 1980. Non ha avuto, però, gran vantaggio poiché lo seguono a un colpo Xander Schauffele e l’inglese Paul Casey (66, -6), e a due Brian Harman, Brooks Koepka e l’inglese Tommy Fleetwood (67, -5). Tra i big in alta classifica Patrick Reed, settimo con 68 (-4), Sergio Garcia, 18° con 70 (-2), e il sudafricano Charl Schwartzel, 29° con 71 (-1). Con il medesimo punteggio Davis Love IV, appena passato pro e qualificatosi per il major, che ha avuto quale caddie d’eccezione il padre Davis Love III, 21 titoli con un major nel tour.

Alla vigilia Phil Mickelson ha poi annunciato il forfait ponendo fine alla lunga attesa della prima riserva, il messicano Roberto Diaz, 45° con 72 (par) insieme all’australiano Adam Scott, al tedesco Martin Kaymer e all’inglese Justin Rose.

Giro sofferto anche per Justin Thomas e per lo svedese Alex Noren, 61.i come Spieth, per Bubba Watson, che affianca Dustin Johnson, e per lo spagnolo Jon Rahm, 114° con 76 (+4).

Gli score - Rickie Fowler, ultimo successo a febbraio nell’Honda Classic, ha realizzato con sette birdie senza bogey il suo punteggio più basso in un major.

Francesco Molinari, partito dalla dieci, si è gravato di un doppio bogey recuperando parzialmente con un birdie prima del giro di boa. Le cose si sono ulteriormente complicate con tre bogey in quattro buche, ma ha avuto la forza di non mollare e ha reso il punteggio meno severo con due birdie a chiudere.

Dustin Johnson ha fissato lo score in quattro buche con la sequenza doppio bogey-bogey-birdie-bogey e poi ha proseguito per il resto in par pensando più che altro a salvare il salvabile. Evidente che la caduta per le scale ad Augusta e il conseguente stop ha ancora i suoi riflessi sul fisico. Difficile ora che possa infrangere le tradizione negativa riguardante i vincitori dal 1989 a oggi: nessuno l’anno dopo è terminato entro i primi cinque.

Rory McIlroy e Jason Day hanno giocato insieme. Il primo aveva iniziato con un eagle (buca 2, par 4), poi però sono stati quattro bogey e due doppi bogey. Il secondo ha siglato un birdie prima del diluvio di colpi persi con cinque bogey e due tripli bogey a fronte di altri tre birdie. Laconico con chi gli ha chiesto un commento: “Ho appena finito di giocare male a golf”.

Il torneo ha un montepremi record di 12.000.000 di dollari.

Diretta su Sky - L’US Open viene teletrasmesso in diretta da Sky. Seconda giornata: venerdì 16, dalle ore 19 alle ore 3 (Sky Sport 3 HD).



16 giugno 2017

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